Innovazione

24 aprile 2018Stefano Voltolini

Il «club» tra i monti dove nascono le imprese di domani

Christoph Egger, inventore degli occhiali indistruttibili, agli startupper: «Non abbiate paura di fallire»

Startupper e imprenditori affermati che si incontrano e parlano tra loro, scambiandosi idee e impressioni utili per proseguire. Capendo anche – e questo vale soprattutto per chi è alle prime armi – che un fallimento in sé non è la fine di tutto, ma un passo da mettere in conto: per continuare a migliorare e alla fine riuscire a far vincere il proprio progetto. Succede nello Startup club South Tyrol, l’attività di networking per nuovi imprenditori promossa da IDM Alto Adige. Durante l’ultimo appuntamento ospitato dalla Noisteria del parco tecnologico di Bolzano sud i presenti hanno ascoltato una storia d’impresa, di scommessa e successo direttamente dalla viva voce del suo protagonista: Christoph Egger, fondatore e Ceo di Gloryfy Unbreakable, l’azienda di Buch nel Tirolo, nella valle di Ziller. Lì, nel cuore delle Alpi austriache dove è nata la startup – poi azienda vera e propria – che commercializza «gli occhiali indistruttibili».

Il progetto si chiama Gloryfy Unbreakable ed è nato da un’intuizione che risale al 2004. All’epoca Egger commercializzava il suo primo prodotto, un supporto in silicone per cellulari. Da un litigio con un amico nato perché uno dei due si era seduto sugli occhiali dell’altro venne all’imprenditore l’idea di realizzare montature e lenti che non avrebbero mai avuto il problema della rottura. A partire da quel momento sono seguiti diversi anni di test e sperimentazioni in laboratorio. Poi, il 4 ottobre 2008, la consegna dei primi occhiali da sole targati glorify unbreakable. Da allora è una storia di crescita grazie allo sviluppo del materiale, il polimero “infrangibile” NBFX™. L’azienda ha oggi numeri significativi: un fatturato di 3,5 milioni di euro e vendite annue nell’ordine dei 60.000 paia di occhiali. Un risultato importante, come rimarca lo stesso fondatore, in un mercato competitivo nel quale oltre il 90% delle vendite è coperto dai grossi attori, a partire da Luxottica. Ma quali sono i consigli che Egger può offire a startupper e imprenditori in erba come quelli incontrati a Bolzano? «Noi non siamo un grande gruppo – racconta il Ceo e inventore – ma una piccola compagnia in un settore molto competitivo, quello degli occhiali. Ciò che dico agli startupper è “fate, agite, andate avanti”. Raccomando questo in particolare: usate le mani, diffondete la vostra idea, fate tutto ciò che volete fare. Se volete avviare la manifattura di un prodotto, come noi facciamo nel caso degli occhiali indistruttibili, iniziate a farlo, provate». Il fallimento non deve spaventare. Fa parte del gioco, spiega Egger: «In caso di uno, due fallimenti, dovete andare oltre, migliorare. You will fail, è l’unica cosa che sai quando inizi. È assicurato, ma proprio per questo bisogna metterlo in conto e saper andare oltre».

Il fondatore e Ceo valorizza l’unicità che garantisce Gloryfy Unbreakable: «Produciamo occhiali indistruttibili che sono unici al mondo, montatura, sagoma e lenti sono indistruttibili, nessun altro in tutto il mondo è in grado di fare questo. Abbiamo una storia dietro di sette anni di ricerca e sviluppo. Abbiamo lanciato i prodotti in Austria, il nostro mercato di casa, e ora stiamo diventando sempre più internazionali». Dall’Austria a Bolzano il passo è breve. L’imprenditore tirolese conosce e apprezza la vocazione allo sviluppo del “Tirolo del sud”, ovvero l’Alto Adige, il territorio di cerniera che rispetto all’Austria è al di qua delle Alpi. «L’Alto Adige – conclude Egger – è un territorio molto innovativo e iniziative come queste, NOI Techpark e gli eventi per le startup, forniscono delle possibilità alle idee d’impresa. Nuove aziende possono avere una chance. Queste iniziative sono molto positive, perché nuovi imprenditori hanno possibilità di mettersi in gioco, essere coinvolti nei network con altri imprenditori ed diffondere le proprie intuizioni».

Dopo il suo speech iniziale, la parola durante lo Startup club passa ai partecipanti che si presentano a turno “lanciandosi” letteralmente il microfono a forma di cubo. Un incontro di networking, utile per scambiare esperienze e suggerimenti, quindi focalizzare meglio la propria azione. Molti vengono direttamente da uno degli appuntamenti (terminato poco prima) di AdventureX, la business model competition dell’Euregio Alto Adige-Trentino-Tirolo promossa in provincia di Bolzano da IDM. «L’obiettivo della serata è mettere assieme le persone, siano startupper, imprenditori affermati, investitori, mentor» spiega Petra Gratl, responsabile dell’incubatore di imprese di IDM presso NOI Techpark. «Riguardo a Egger, è un nome conosciuto nel mondo di lingua tedesca e rappresenta uno che ce l’ha fatta. Inoltre il marketing della sua azienda è fatto molto bene. Certamente può essere un ottimo esempio per gli altri».

(foto di Martina Jaider)