Green

7 agosto 2017Redazione

Consapevolezza, territorio, vantaggi economici: in Alto Adige un'impresa su cinque è green

Lo studio della Camera di commercio: imprenditori sempre più sensibili. E nelle società con almeno 250 dipendenti la percentuale sale al 72,9%

Un’impresa altoatesina su cinque adotta politiche green. In 460 hanno una certificazione ambientale e 420 producono o commercializzano soluzioni tecniche o prodotti per la riduzione dell’inquinamento. A dirlo uno studio dell’Ire, l’Istituto di ricerca economica della Camera di Commercio di Bolzano, che attraverso interviste a 1.741 imprese non agricole, ha fornito un quadro ben definito di questo settore economico. Mettendo assieme i numeri infatti, esce una  chiarissima fotografia di questo ecosistema altoatesino: la green Economy acquisisce sempre più importanza, sia per la spinta della crescente sensibilità della popolazione (e quindi del mercato) che per una nuova cultura imprenditoriale delle imprese sulle tematiche inerenti l’ambiente e la sostenibilità, che (aspetto da non sottovalutare) per gli incentivi economici messi in atto negli ultimi anni dalle amministrazioni.

Al cuore delle cifre

Analizzando più da vicino le cifre fornite dallo studio della Camera di Commercio possiamo facilmente rilevare che la sensibilità nei confronti delle politiche ambientali tra le imprese altoatesine è direttamente proporzionale alla grandezza dell’impresa stessa. Tra le grandi società con almeno 250 addetti oltre i tre quarti (il 72,9%) nel triennio 2013-2015 hanno adottato misure a protezione dell’ambiente quali, ad esempio, l’utilizzo di energie rinnovabili o la riduzione dei consumi energetici dei prodotti. Mano a mano che si scende con i dipendenti scendono anche gli indici di «sostenibilità»: tra 249 e 50 addetti il 36,4%; tra 49 e 10 il 34,1%; tra 9 e 6 il 30,6% e tra le aziende con meno di 5 dipendenti la percentuale crolla al 17,7%. «Le imprese green impiegano tecnologie pulite e offrono prodotti e servizi che riducono i rischi per l’ambiente, l'inquinamento e l'utilizzo delle risorse naturali», ha commentato il Presidente della Camera di commercio, Michl Ebner alla lettura di questi dati: «Complessivamente, un’impresa su cinque può essere classificata come green».

Perché si punta sulla sostenibilità?

Ma che cos’è che spinge un imprenditore ad adottare politiche green per la propria azienda? I fattori sono molteplici. Sempre secondo lo studio dell’Istituto di ricerca della Camera di Commercio di Bolzano al primo posto troviamo motivazioni di natura socio-culturale, aspetto che probabilmente finirà per mettere al sicuro il trend della sostenibilità delle imprese anche per i prossimi anni. Per il 51,2 per cento degli intervistati il motivo di questa sensibilità green sta «semplicemente» nella cultura aziendale e nella consapevolezza ambientale degli imprenditori stessi. Praticamente con le stesse percentuali, al secondo posto troviamo due risposte che seguono invece aspetti più economici. Il 32,7% ritiene che adottando misure che riducono l’impatto ambientale si finisce per risparmiare sui costi di produzione, e il 32,4% fa ricadere la scelta sulle indicazioni dei clienti e del mercato. Non molto rilevante è il fatto di poter possedere una certificazione ambientale dell’impresa (6,2%) e ancor meno – anche se non è un numero che va completamente sottovalutato – pesano i vantaggi fiscali (2,2%). «Puntare sulla sostenibilità e sulla riduzione dei consumi porta vantaggi non solo ecologici ma anche economici», sottolinea infatti Hansi Pichler, Presidente di IDM Südtirol Alto Adige: «L’Ecosystem Energy & Environment di IDM Südtirol Alto Adige promuove la crescita del settore green attraverso progetti nei campi delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e delle tecnologie ambientali». Un lavoro che, con la prossima apertura del Noi Techpark, crescerà sicuramente di forza e di valore.