Green

17 gennaio 2019Silvia Pagliuca

Il futuro sostenibile in mostra a Klimahouse

Appuntamento dal 23 al 26 gennaio in Fiera Bolzano. Oltre 500 aziende espositrici e un premio internazionale per startup innovative

Bolzano si prepara a diventare hub del costruire sostenibile e intelligente. Dal 23 al 26 gennaio, in quella che è già riconosciuta come la Klimaland europea, arriva Klimahouse 2019, la Fiera internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento edilizio. Kermesse che porterà nel capoluogo altoatesino quasi 500 aziende espositrici e 25 startup innovative con oltre 35 mila visitatori, tra esperti del settore e non. Tutti uniti dal comune interesse per “smart city”, “smart materials” e “smart buildings”. Perché quando si parla di edilizia, il termine “smart” può essere declinato in diversi modi purché lo si associ, sempre, al concetto di “green”, ovvero “verde”, sostenibile, a impatto zero. Esattamente come dimostrato dal NOI Techpark, il primo parco scientifico ispirato alla natura, in cui la fiera farà tappa per diversi appuntamenti.  «Klimahouse 2019 vuole essere un punto di riferimento per architetti, tecnici e operatori del settore, diventando al tempo stesso sempre più polo di interesse anche per i non addetti ai lavori. Una manifestazione globale da cui partirà un messaggio chiaro: il futuro risponde al bisogno di abitare e costruire sostenibile, nell’ottica di un maggior benessere comunitario, ambientale e del singolo individuo. Una sfida che tutti noi dobbiamo cogliere, lasciandoci ispirare da quanto già ottimamente fatto al Nature of Innovation Park, una vera e propria cittadella dell’innovazione nel cuore delle Alpi che mette insieme uomo, natura e innovazione» dichiara il direttore di Fiera Bolzano, Thomas Mur.

L’award per le startup innovative

Così, l’uomo, o per meglio dire «The Human Factor», diventa protagonista del Klimahouse Award 2019, premio a cui concorreranno 25 startup provenienti da Italia, Austria, Germania e Svizzera. Realtà molto diverse tra loro le cui attività spaziano dallo sviluppo di soluzioni IoT per migliorare la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità alla creazione di tetti modulari con pannelli solari integrati per l’edilizia green, dalle vernici ad alta riflessività solare che riducono il surriscaldamento degli edifici alle coperture isolanti per i davanzali, fino alla malta riciclabile ed ecosostenibile e agli «edifici 0.0», ovvero con impatto ambientale nullo. «Ognuna di queste realtà rappresenta un modo unico e visionario di intendere l’edilizia, leggendo l’innovazione come slancio per un cambiamento positivo che metterà sempre di più al centro l’uomo e il suo benessere. Un cambiamento che – riflette Luca Barbieri, direttore scientifico della manifestazione – trova in Klimahouse Startup Award il terreno fertile per nascere e crescere, dando opportunità concrete a giovani imprenditori e ad aziende già affermate».

Saranno tanti, infatti, i momenti di incontro organizzati durante la tre giorni nello Startup Village e in fiera, tra cui anche il Business Card Party ospitato allo StartBase, fino al gran finale di venerdì 25 gennaio, organizzato al NOI Techpark dove sarà incoronato il vincitore che si aggiudicherà un montepremi da 30 mila euro. Il tutto, tra novità e conferme, con il premio del pubblico che potrà votare direttamente in fiera e la creazione di un nuovo premio, il BIMobject, che correrà al fianco dell’award speciale assegnato dell’Agenzia CasaClima. Agenzia che durante tutta la Fiera metterà a disposizione i suoi esperti per offrire una consulenza gratuita sulle possibili soluzioni legate all’abitare sostenibile.

Meno spifferi, meno costi

Pochi, infatti, sanno che le fonti di dispersione di calore in un’abitazione sono tantissime: il 20% passa dal tetto, il 25% dal muro, un altro 20% dalle finestre. Scegliere di risanare il proprio appartamento o di costruirne uno nuovo con criteri energicamente efficienti rappresenta quindi un decisivo passo avanti per incidere sui costi, ridurre l’impatto sull’ambiente e migliorare il confort abitativo. Per questo, cuore centrale della fiera sarà proprio lo studio del benessere umano. «L’abitazione è da sempre sinonimo di nido, di luogo protetto sulla terra. È un elemento fortemente esistenziale che coinvolge la persona umana e che spinge l’architettura di oggi, e ancor più quella di domani, a dotarsi di una visione olistica»  conferma Ute Oberrauch della Fondazione Architettura Alto Adige.

L’azienda espositrice che più avrà dimostrato la capacità di migliorare il mercato dell’efficienza energetica sarà quindi premiata da Fiera Bolzano e Politecnico di Milano con il Kimahouse Trend. E per stimolare sempre più il processo innovativo, le aziende e i professionisti potranno partecipare a diversi laboratori didattici direttamente al NOI Techpark toccando con mano tutte le possibilità offerte dall’ecosistema della ricerca e dell’innovazione altoatesino. Dal laboratorio per la caratterizzazione prestazionale delle facciate multifunzionali ai simulatori solari per moduli fotovoltaici fino alla camera climatica per test di invecchiamento accelerato.

Trasporto pubblico gratis per chi partecipa

«Riqualificare la propria abitazione significa produrre benefici che partono dalla soddisfazione di esigenze personali e arrivano ad abbracciare una dimensione più ampia che ha a che fare con l’intero ambiente in cui viviamo. È bene quindi, informarsi a fondo e fare un’analisi completa guardando al futuro. Ed è esattamente questa visione che la fiera porterà in dono a tutti i suoi partecipanti» annuncia Ulrich Santa, direttore dell’Agenzia CasaClima. Chi vorrà, infatti, potrà entrare fisicamente in una CasaClima per testare concretamente cosa significhi vivere in un ambiente sostenibile e intelligente. Tematica che sarà esplicitata al massimo in occasione del Congresso internazionale a cui parteciperanno relatori del calibro di Thomas Rau, visionario architetto dell’economia circolare, Gideon Maasland, uno dei progettisti del rivoluzionario quartiere dell’Amsterdam Valley, Federico Testa, presidente di Enea e Amanda Sturgeon, Ceo dell’International Living Future Institute (che promuove lo Startup Award con Fiera Bolzano e NOI Techpark) e ideatrice negli USA del protocollo di certificazione per le case che si rigenerano al sole. Con loro si discuterà di come smart city, smart materials e smart buildings debbano necessariamente andare di pari passo, promuovendo una nuova cultura del vivere e del progettare. Cultura che dovrà abbracciare ogni ambito sociale, inclusa la mobilità, sempre più centrale per uno sviluppo integrato e sostenibile, come dimostrato proprio dall’Alto Adige, da sempre in prima linea in tema di green mobility. Nel corso di Klimahouse, infatti, si terrà il congresso Klimamobility, a cui si affiancherà il test-drive di auto elettriche e a idrogeno. Infine, il biglietto di ingresso in fiera acquistato online fungerà anche da biglietto per viaggiare in autobus e in treno da e per il quartiere fieristico di Bolzano, lanciando una prima sperimentazione del cosiddetto “Kombitichet”.