Innovazione

12 settembre 2018Silvia Pagliuca

Edilizia e cibo, due nuovi laboratori per scoprire tutti i segreti

Investimento di 9,3 milioni di euro. Eurac gestirà uno spazio unico in Italia in cui si testeranno le proprietà igrotermiche dei materiali per le costruzioni

Un laboratorio avanzato per le analisi sensoriali in campo alimentare e uno, unico in Italia, per testare le caratteristiche igrotermiche dei materiali da costruzione. Ecco due delle new entry che presto amplieranno la famiglia del NOI Techpark, il parco tecnologico su cui l’Alto Adige punta per distinguersi nel panorama nazionale e internazionale dell’innovazione. Entrambi i laboratori saranno operativi dai primi mesi del prossimo anno, ma il fermento è già al massimo. La Provincia Autonoma di Bolzano, infatti, ha stanziato complessivamente 9,3 milioni di euro per rafforzare l’Alto Adige come centro di competenza e polo scientifico di alto livello, anche grazie alle convenzioni della durata triennale stipulate con Università di BolzanoEurac ResearchCentro di Sperimentazione Laimburg ed Eco Research. E tra le azioni previste da tali accordi, rientra l’apertura dei due nuovi lab.

Con l’obiettivo di soddisfare in pieno le esigenze di ricerca e sviluppo del settore agroalimentare altoatesino seguendo una metodologia scientifica riconosciuta a livello internazionale, il Centro di Sperimentazione Laimburg allestirà presso la sua sede di Vadena (BZ) un Laboratorio di Analisi Sensoriale e di Consumer Science. Il lab, parte del più ampio progetto “Senslab”, sarà strettamente collegato al NOI Techpark. Al suo interno, si potenzieranno le ricerche già attive nel settore agroalimentare altoatesino, mettendo a disposizione delle aziende e delle istituzioni strutture all’avanguardia, con personale altamente qualificato. Fino a oggi, infatti, sono state effettuate ricerche prevalentemente sulle mele e sui succhi di mela, ma con il nuovo laboratorio si potranno indagare molti più alimenti, come lo speck e i latticini. Con un obiettivo: capire come migliorare i processi produttivi nel settore alimentare e creare nuovi prodotti rispondenti alle esigenze dei consumatori, contribuendo a uno sviluppo sostenibile e di successo del settore alimentare regionale. «Come parte integrante del NOI Techpark, il Laboratorio di Analisi Sensoriale collabora con tutti gli attori del NOI field Food Technologies e le conoscenze emerse vengono diffuse in modo rapido, semplice ed efficace a tutti gli operatori del settore» - dichiara Angelo Zanella, responsabile dell’Istituto di Agricoltura Montana e Tecnologie Alimentari del Centro di Sperimentazione Laimburg.

(foto centro sperimentazione Laimburg)

L’Hygrothermal Testing Lab (o HyLab) dell’Eurac, invece, punta l’attenzione sulle misurazioni delle proprietà termiche e igrometriche dei materiali edili. Il laboratorio sarà diviso in tre aree, dedicate rispettivamente ai materiali, alle simulazioni e ai monitoraggi e ospiterà strumentazioni avanzate, come bilance analitiche, camere climatiche, stufe di essicazione, estrattori a pressione e infiltrometri a tensione. Qui, le aziende potranno misurare la densità, il calore specifico, la permeabilità al vapore, la conducibilità termica e idraulica dei materiali, la curva di assorbimento dell’umidità in regime igroscopico e super-igroscopico. Si potranno inoltre effettuare gli esperimenti di calibrazione con assorbimento d’acqua per immersione parziale e con asciugatura, si potranno testare le prestazioni dei prodotti in modo che siano conformi a quanto richiesto dalla normativa e si potranno sviluppare materiali innovativi. «L’Hylab – spiega Marco Larcher, senior researcher di Eurac - sarà il primo laboratorio a livello nazionale e uno degli unici a livello internazionale a poter effettuare una caratterizzazione igrotermica così dettagliata dei materiali edili fornendo un servizio di primo livello alle aziende».

foto Florian Berger

Grazie alla professionalità dei ricercatori e al contatto diretto con il mondo delle imprese, dunque, il NOI Techpark si appresta a fare un nuovo, importante, passo avanti. Tutti gli attori del territorio sono chiamati a unire le forze nel nome della ricerca avanzata promuovendo il programma di «Capacity building per lo sviluppo delle competenze» che, insieme all’ampliamento delle strutture di ricerca, mira a generare soluzioni innovative per l’economia del territorio. Vanno in questa direzione, il progetto condotto dall’Università di Bolzano sulla deriva dei pesticidi in agricoltura e il progetto relativo alla sicurezza dei trattori che operano sui pendii ripidi, oltre, naturalmente, all’avvio dei due nuovi laboratori. Quanto alle risorse, ad Eurac andranno 4.211.888 euro, destinati ai laboratori del TerraXCube, al laboratorio per le energie rinnovabili e all’Hylab, a UniBZ 2.474.989 euro per l’innovazione nell’ambito agroforestale, al Centro di sperimentazione Laimburg saranno destinati 2.385.770 euro per attività di ricerca nel settore agroforestale e per il progetto Senslab, mentre 294.000 euro andranno a Eco Research per svolgere insieme a Laimburg e UniBz progetti di analisi delle acque nell’ambito dei prodotti agroforestali e per stabilire con maggiore sicurezza la loro provenienza.