Roadshow

27 novembre 2017Redazione

Quando la Vertical Innovation incontra il Mind The Change

Disimparare dalla tecnologia e imparare dalla natura. Alla Samsung Smart Arena di Milano l'incontro tra due libri e dieci testimonial di futuro

Disimparare quel che conosciamo per cambiare completamente paradigma e reinventarsi un futuro nuovo. Un futuro fatto di piattaforme senza precedenti, di macchine capaci di imparare sempre di più e sempre meglio, di una realtà virtuale pienamente utile, di mercati guidati da logiche inedite, di micro imprese capaci di allearsi e gareggiare alla pari con le grandi corporation, di flussi di dati governati in modo da offrire a ciascuno esattamente quello che sta cercando. Oltre che di una innovazione che s’ispira alla natura.

È un modello reloaded – di business, d’impresa, di lavoro – quello proposto nel corso di Mind the change, appuntamento promosso con il supporto di IDM Südtirol Alto Adige il 16 novembre 2017 alla Samsung House Of the Future in occasione del lancio dell’omonimo libro edito da Guerini firmato da Alberto Baban, Armando Cirrincione e Alberto Mattiello. Un libro che si è posto in dialogo con Vertical Innovation - la vera natura dell'innovazione, altro protagonista della serata milanese. 

I dieci testimoni di futuro

Sul palcoscenico, anzi nel cuore della Samsung Arena, dieci testimoni – ciascuno, a modo suo, «esperto di futuro» – si sono avvicendati per rispondere nel tempo limite di dieci minuti ad altrettante domande riguardanti il nostro domani. Tra questi, Giuseppe Salghetti, development IDM Südtirol Alto Adige, che, stimolato dalla questione «L’innovazione è contro natura?» ha raccontato a un pubblico attento e partecipe il modello della Vertical Innovation. «Ispirarsi alla natura – ha spiegato Salghetti – significa innovare adattandosi ai contesti e ascoltando quello che hanno da dirci, trovando soluzioni alle quali nessuno aveva pensato».

Tra i diversi temi al centro della serata, il tema del machine learning e dei suoi impatti sul futuro – non soltanto lavorativo – delle persone, della gestione dei dati in un’ottica capace di affiancare al rispetto della privacy l’individuazione dei reali bisogni delle persone, di una nuova idea di abitazione «industrializzata». E ancora, dell’alleanza tra territori per trasformare in un’arma vincente il modello italiano, fortemente localizzato, e di nuovi modelli di business capaci di spostare l’asse del profitto dal processo di vendita all’offerta di servizi. Gli ospiti di Mind the change hanno inoltre avuto l’occasione di conoscere da vicino alcune tra le più avanzate «invenzioni» attualmente in fase di sviluppo in Italia, come il sistema di consegne a guida autonoma Yape, il dispositivo per la robotica collaborativa prodotto da SmartRobots, i device per biciclette di HiRide e Blubrake e le proposte di NOI Techpark, il parco tecnologico aperto a ottobre a Bolzano.