Imprese

28 agosto 2017Stefano Voltolini

L'innovazione altoatesina punta alle Olimpiadi: obiettivo Pechino 2022

Imprese e Provincia in missione nel Far East per stringere accordi in vista dei Giochi invernali. E intanto l'export verso il gigante asiatico raddoppia

L’innovazione è universale, non conosce confini. Stessa cosa possiamo dire, in ambito sportivo, per le Olimpiadi, un evento che mette assieme popoli di ogni lingua e cultura per valorizzare le eccellenze. Nella sfida agonistica, ma anche nell’organizzazione e nella tecnologia. Ed è su questo sfondo «naturale» che si consolida il rapporto tra l’Alto Adige e il Far East, che potrebbe conoscere il suo apice nei Giochi invernali del 2022. Il know-how dell’ecosistema produttivo altoatesino in fatto di neve interessa infatti da vicino il comitato organizzatore dei XXIV Giochi invernali, in programma dal 4 al 20 febbraio a Pechino. Lo ha detto in prima persona la sua segretaria generale, Han Zirong, alla delegazione altoatesina in visita nei giorni scorsi a Pechino. Le imprese sudtirolesi hanno insomma buone chance di partecipare alle Olimpiadi del 2022: questo è il sunto degli incontri con rappresentanti della politica, dell’amministrazione e dell’economia, organizzati da IDM Alto Adige-Südtirol nel corso di un viaggio imprenditoriale in Cina capeggiato dal presidente della Provincia Arno Kompatscher. La stessa IDM, azienda speciale rivolta allo sviluppo dell’economia territoriale altoatesina, segue sul campo il rapido sviluppo del mercato della neve in Cina. Fin dalla prima edizione nel 2009 di Alpitec China - la manifestazione internazionale organizzata da Fiera Bolzano, che quest’anno ha aumentato la superficie espositiva del 20% - l’agenzia è a disposizione delle aziende locali interessate ad avventurarsi sul mercato del gigante asiatico. A crescere sono sia l’interesse reciproco tra i due territori che le opportunità economiche.

Export raddoppiato

Favorito da Alpitec China - un vero e proprio ponte con l’Oriente -, il rapporto tra l’area «100% alpina» dell'Alto Adige e il gigante economico asiatico non consiste solo in un semplice scambio economico. Il Sudtirolo ha la neve nel Dna ed è leader del mercato delle tecnologie alpine. Fornisce know-how, soluzioni innovative e prodotti di qualità alla Cina, superpotenza dell’economia dove il mercato degli sport invernali da anni continua a crescere. Nel 2016 sono stati oltre 15 milioni gli sciatori che hanno affollato le piste cinesi, un aumento del 20% rispetto all’anno precedente. D’altronde, lo dicono i dati dell’Istituto di ricerca economica (Ire) della Camera di Commercio di Bolzano, nel terzo trimestre del 2016 l’Alto Adige ha raddoppiato il volume di merci esportate verso il Paese asiatico, un incremento pari al 41,9% rispetto all’anno precedente.

Collaborazione oltre i Giochi

Impianti d’innevamento, battipista, attrezzatura e sistemi avanzati di gestione per i comprensori sciistici sono quindi alcune aree nel settore degli sport invernali nel Sudtirolo che interessano direttamente Pechino.  I preparativi per i Giochi Olimpici Invernali 2022 sono in pieno corso. «In questo momento siamo in fase di pianificazione di tutti i lavori di costruzione nelle tre regioni dove avranno luogo le gare: Pechino, Yanqinge Zhangjiakou» ha detto Han Zirong all’incontro nel quartier generale del Comitato nella capitale. Per le aziende altoatesine è un momento ideale per impegnarsi qui con i loro prodotti e il loro know-how sugli sport invernali e portare interessanti commesse sul territorio provinciale. La grande competenza del Sudtirolo negli sport invernali sarebbe molto richiesta, secondo Zirong, e si starebbero cercando dei partner con esperienza e conoscenze in questo settore. Così sarebbe possibile una collaborazione anche oltre i Giochi, dato che i cinesi stanno scoprendo sempre più di avere un debole per gli sport invernali e ci sarebbe un grande potenziale per dei progetti condivisi in futuro.

«Prodotti e servizi ad hoc»

«Le tecnologie alpine e quelle invernali sono due aree d’eccellenza dell’economia altoatesina. Per questo le nostre aziende sono molto interessate a una collaborazione e potrebbero sostenere la Cina nella preparazione professionale delle Olimpiadi, non soltanto con prodotti, ma anche con servizi adeguati», ha ricordato il Presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher. «L’offerta delle nostre aziende inizia con la progettazione e, passando per la costruzione, arriva all’innevamento, al ticketing e all’amministrazione di stazioni sciistiche. È un’offerta completa di altissima qualità». Dato che alcune delle disposizioni d’orientamento dei Giochi – ha aggiunto - sarebbero la sostenibilità e l’efficienza energetica, ci si potrebbe impegnare anche nel settore delle Green Technologies, un’altra area d’eccellenza dell’Alto Adige. Non soltanto la segretaria generale del comitato olimpico, bensì anche Zhai Qian, responsabile dell’area del Ministero del commercio dedicata ai Paesi germanofoni, Wu Baolin, del Ministero cinese dello sport, e Song Ting Wu, presidente della «Chinese people’s association for foreign countries» hanno mostrato di essere molto interessati a una collaborazione con le aziende altoatesine e hanno promesso di dar loro manforte. «Siamo molto felici che sia stato possibile fissare degli incontri con queste importanti personalità, grazie alla presenza del presidente della nostra Provincia. I partecipanti al viaggio imprenditoriale si sono presentati come una piattaforma forte sotto la guida del presidente della Provincia e di IDM. Questo aumenta di parecchio le possibilità di stringere affari con i partner cinesi», ha commentato Hansi Pichler, presidente dell’azienda speciale, che, così come il direttore Hansjörg Prast ha preso parte al viaggio. Durante la visita all’Operation center dei Giochi olimpici a Yanqing gli imprenditori si sono fatti un’idea di come dovrebbero apparire i siti olimpici. In programma c’è stata inoltre una visita agli impianti sportivi di Zhangjiakou e attorno a Chongli, nella regione di Pechino.