Infrastrutture

9 ottobre 2017Redazione

Da Postal a Verano in 5 minuti, ecco la nuova funivia hi-tech per turisti e pendolari

Video navigabile a 360° all’interno della cabina realizzata da Doppelmayr che abbatte i tempi di percorrenza

Tempo di percorrenza quasi dimezzato, da 8 a 5 minuti, per un viaggio che può coinvolgere 360 persone l’ora, non più 100 com’era prima. La nuova funivia Postal – Merano la si può leggere anche nei numeri: è più veloce, capiente e, se vogliamo, anche più elegante nel suo stagliarsi nel cielo, visto che è passata da 5 a un solo sostegno. Un impianto tutto altoatesino: pensato e realizzato a Lana, nella sede del gruppo Doppelmayr. Azienda che esporta nel mondo il proprio know-how: in questa occasione il vantaggio se lo possono godere pendolari e turisti (sempre in aumento) che vedono d’un tratto più comodo il collegamento fra le due aree vicino Merano.

Il nuovo impianto Doppelmayr va a sostituire quello precedente datato 1958: la piccola funivia costruita dalla Hölz subiva, con i suoi quasi sessant’anni, il peso del tempo. Il costo dell’opera, i cui lavori sono partiti nel novembre 2016 e sono stati realizzati in meno di un’anno, è di 9,3 milioni di euro: il 90% della somma è stato versato dalla Provincia di Bolzano, il restante dai Comuni interessati dal passaggio della nuova funivia. Il primo viaggio è stato effettuato il 7 ottobre. Due cabine completamente vetrate e dal design inedito viaggiano a 10 m/s, per coprire i due chilometri di percorso e i 912 metri di dislivello. La soluzione a doppia fune portante consente di aumentare la disponibilità del servizio anche in caso di forte vento, e di scongiurare gli accavallamenti sul tratto superiore della linea, che a volte si verificavano sul vecchio impianto. Degna di nota è anche l’architettura delle due stazioni, opera dello studio “WN Architects” di Bolzano.

«L'opera rappresenta un passo in avanti importante per l'intera area e consentirà di ridurre considerevolmente il traffico veicolare – ha detto l’assessore alla mobilità della Provincia di Bolzano Florian Mussner –  spostando gli utenti sui mezzi pubblici ed offrendo una mobilità sostenibile ai numerosi pendolari della zona, ma anche agli escursionisti ed agli appassionati della mountain bike. La realizzazione della nuova funivia - ha aggiunto soddisfatto Mussner - ha anche una valenza simbolica di legame tra la montagna ed il fondovalle, tra località diverse, crea un collegamento  e contribuisce in maniera sensibile a migliorare la qualità della vita della popolazione residente e degli ospiti. È questa la mobilità che preferiamo: sostenibile e pubblica che contribuisce anche alla salute ed al benessere delle persone».
E per chi avesse voglia di godersi in anteprima il viaggio, ecco un video dell’intero percorso a 360 gradi.