Innovazione

28 settembre 2018Silvia Pagliuca

Idee, confronto e una mini-cabinovia: apre il coworking di «design»

Si chiama Startbase e si trova in Fiera a Bolzano. Uno spazio tutto nuovo dedicato a innovatori italiani e stranieri. Lo firma il progettista Harry Thaler

Si alza il sipario su Startbase FieraMesse a Bolzano, punto di partenza per innovatori, anticonformisti, avanguardisti. Per tutti coloro che hanno un’idea e la determinazione per realizzarla. Un coworking con stile disegnato dal talentuoso designer di fama internazionale Harry Thaler, già scelto da alcune delle realtà più interessanti nel mondo dell’innovazione altoatesina, come WhatAVenture, specializzata nel far incontrare startup e aziende consolidate, accelerando le idee di business, VerVieVas, società di graphic design (entrambe arrivate in Alto Adige direttamente da Vienna, ndr) e Blum, società di consulenza alla comunicazione che applicando il metodo giornalistico crea nuove occasioni di business per i suoi clienti. A fare da cornice, è la Fiera di Bolzano, il più grande centro per meeting ed eventi dell’Alto Adige che attira all’anno 230.000 visitatori e 3.000 espositori. Il tutto, con la supervisione e la guida di IDM Alto Adige, impegnata a favorire la creazione di nuove community di innovatori. Ingredienti che hanno reso inevitabile per Startbase, il cui primo «campo base» è stato lanciato a Merano più di un anno fa, scegliere come seconda meta Bolzano, sempre più hub per startupper e creativi italiani e stranieri anche grazie al NOI Techpark, il parco dell’innovazione che riunisce mondo delle imprese e della ricerca. «Abbiamo sostenuto Startbase fin dal suo primo coworking a Merano puntando sulla creazione di un brand che fosse al tempo stesso riconoscibile e flessibile. Questo perché siamo convinti che sia necessario guardare al futuro con occhi diversi, puntando alla creazione di nuove sinergie e nuove community di collaboratori e innovatori» ha dichiarato Luisa Marangon, Project Manager di IDM Alto Adige per Film & Creative Industries Ecosystem.

(foto Marco Parisi)

Il coworking, caratterizzato da uno stile grintoso, con un’area meeting pitch, una zona lavoro comune, spazi singoli e finanche una mini-cabinovia in stile perfettamente alpino, vedrà il confronto tra numerose anime, ognuna con le proprie competenze ma tutte ugualmente appassionate di innovazione. E di Alto Adige, of course. «Aprire una sede in Alto Adige è stato per noi fondamentale. È un territorio molto vivo, in cui si lavora con energia e determinazione. E Startbase è un ulteriore valore aggiunto, non solo per noi, ma per ogni startup che qui potrà trovare tanta motivazione, grinta e voglia di fare» ha confermato Stefan Perkmann Berger, ceo di WhatAVenture. «Sono tornato in Alto Adige dopo aver vissuto diversi anni a Londra e ho trovato una realtà dinamica, molto più aperta e internazionale rispetto al passato. Un luogo che mi ha ispirato»  ha aggiunto il designer Harry Thaler che ha immaginato il coworking come un luogo in cui poter fruire di molti spazi diversi per dare pienamente sfogo alla creatività. E Bolzano è ormai un punto di riferimento anche per Blum: «È un territorio con grande vivacità, con tanti spunti culturali e una spiccata visione internazionale che ci aiuta nel nostro ruolo di ponte tra l'innovazione europea e italiana. Una realtà come poche ne esistono in Italia»  ha dichiarato il co-founder della società Luca Barbieri. Una location strategica, dunque, apprezzata anche da Hans Renzler di VerVieVas: «Bolzano è il posto giusto per conquistare il mercato sudtirolese. E Startbase beneficia di un posizionamento invidiabile che assicura un network costante e di qualità con le tante imprese che ogni anno visitano la Fiera».

Chi volesse accedere al coworking ha la possibilità di usufruire di diversi pacchetti: da 15 euro l’ora a 199 euro al mese. Inoltre, Startbase diventerà il punto di partenza esclusivo per le startup selezionate nei diversi startup villages e innovation camps che vengono organizzati durante le fiere. E tutto ciò significa contatti e scambi con persone che hanno interessi strettamente legati al mondo dell’innovazione. In loco sono inoltre disponibili oltre 700 parcheggi gratuiti, la stazione ferroviaria di Bolzano Sud e numerosi collegamenti per il NOI Techpark, per l’autostrada e per il centro città.