Scenari

21 maggio 2018redazione

Innovazione, un robot emotivo per superare la tecnofobia

L’ecosistema altoatesino a TEDxPadova, davanti a mille persone. La testimonianza di Walter Gasparetto del Fraunhofer: al NOI Techpark studiamo le nuove frontiere dei cobot

Prendere spunto dalla natura per superare i propri limiti. Trasformare potenziali elementi di difficoltà in occasioni di crescita. Così l’ecosistema altoatesino è stato fra i protagonisti della quinta edizione di TEDxPadova, che proprio il «limite» aveva come tema. Una giornata dedicata all’innovazione che visto oltre mille persone arrivare nel padiglione 11 della Fiera della città del Santo. Valicata così «quota mille»: obiettivo che poteva sembrare ambizioso, ma che è stato raggiunto. Il limite, come detto, era al centro del tema della quinta edizione: il topos greco dell’«hybris», la tracotanza di chi sfida gli dei, spunto ad interrogarsi sull’esistenza di un confine etico all’innovazione.

«In perfetta sintonia con il tema del limite di questa edizione di TEDxPadova, anche l’Alto Adige è un territorio che ha saputo superare i suoi di limiti – spiega Giuseppe Salghetti Drioli, Market Manager Italia di IDM Südtirol - Alto Adige –. Siamo una terra ricoperta per il 40% da boschi, sopra i mille metri per il 60% dell’estensione, e dove le aree produttive si riducono a meno dell’1%. Ma è un territorio verticale che proprio lasciandosi ispirare dalla sua verticalità, dalla natura che lo circonda è andato oltre i propri limiti raggiungendo il Pil più alto d’Italia e uno dei primi in Europa. L’Alto Adige non è solo frutteti, boschi e montagne, ma è un ecosistema innovativo in cui trovano spazio 50mila aziende, una ogni 10 abitanti, col più alto indice top performer, ovvero con molte aziende leader in settori strategici: green, tecnologie alpine, food, automation. Settori che sono protagonisti anche del nuovo polo dell’innovazione di Bolzano, il NOI Techpark, un investimento pubblico di oltre 120 milioni di euro per mettere insieme aziende, università e centri di ricerca all’avanguardia. Un habitat ideale per aziende innovative e talenti».

Fra i protagonisti anche Walter Gasparetto, ricercatore del Fraunhofer Italia che lavora al NOI Techpark di Bolzano, la nuova casa dell’innovazione altoatesina. Focus del suo la robotica e la capacità di superare la tecnofobia. «C’è un limite da superare: per farlo bisogna prendere il meglio di due mondi – ha detto - quello robotico e quello umano. Precisione e forza dei robot assieme all’intuizione e creazione dell’essere umano. Questo è il concetto della robotica collaborativa, che noi vogliamo estendere. C’è bisogno di robot capaci di gestire lo spazio fisico e emotivo dell’uomo. Una collaborazione forte, frutto dell’empatia. Il futuro è questo: l’intelligenza emotiva nel robot».

 (Walter Gasparetto durante il suo intervento)

Tutti i partecipanti hanno ricevuto «Vertical Innovation. La vera natura dell’innovazione», il volume edito da Guerini Next che racconta l’ecosistema altoatesino. Mentre il nostro portale Vertical Innovation, progetto ideato e promosso da IDM Südtirol - Alto Adige, azienda della Camera di Commercio e della Provincia Autonoma di Bolzano,  è stato uno dei partner della quinta edizione dell’evento patavino. «Ci abbiamo creduto e abbiamo superato il nostro limite: ed è una grande soddisfazione vedere oltre mille persone per il TEDxPadova – afferma il licensee Carlo Pasqualetto –. Noi sperimentiamo anche nei luoghi: in cinque anni quattro location diverse. Siamo un grande laboratorio, un lavoro fatto da volontari che ringrazio. Persone che dedicano il loro tempo libero, mettono passione e entusiasmo per far riuscire un evento del genere».

Gualazzi, Di Centa, Cecchi Paone: i protagonisti

Ed eccoli, i protagonisti della quinta edizione di TEDxPadova: a condurre la giornata l’esperienza del giornalista Alessandro Cecchi Paone. Esordio, sul palco, per il recordman di apnea Umberto Pelizzari. Dopo di lui hanno parlato la virologa Anna Cereseto, l’olimpionica di fondo Manuela di Centa, il ricercatore Walter Gasparetto e Andrea Pennacchi, «teatrista». Poi, dopo un break per il pranzo preparato dallo «chef degli astronauti» Stefano Polato, che ha cucinato per l’esperienza spaziale di Samantha Cristoforetti, parola a Fabio Innocenzi, consigliere delegato Ubs Europe, Marco Buttu, appena tornato da un anno passato in Antartide, il professore Piero Martin, il filosofo della scienza Stefano Moriggi, Alessia Cerantola, giornalista. A concludere TEDxPadova gli interventi Luca Sorriso Valvo, ricercatore, il medico Luigi Gallimberti, don Marco Sanavio, lo psicologo Alessandro De Carlo, per la conclusione del cantautore Raphael Gualazzi. E proprio il cantautore ha poi «regalato» non solo ai partecipanti, ma a tutta la cittadinanza, un concerto gratuito, sempre nel padiglione 11 della Fiera.