Scenari

15 maggio 2018Enrico Albertini

Innovazione verticale e ambiente: l’ecosistema Alto Adige sale in cattedra

L’esperienza altoatesina scelta come esempio di sostenibilità all’evento nazionale degli Junior Enterprise

In Alto Adige – Südtirol fare impresa è naturale. Così come lo è innovare. A dare lo spunto sono le montagne e la natura che circondano e dominano il territorio. Un paesaggio che va preservato, con grande attenzione alla sostenibilità. Non poteva mancare, quindi, la testimonianza sull’ecosistema altoatesino all’interno dell’evento annuale Jade Italia May Meeting, che ha avuto come tema la «SustainAbility». A organizzare l’appuntamento che si è tenuto a Padova, da venerdì 11 a domenica 13 maggio, JEst, (Junior Enterprise di Ingegneria Gestionale di Vicenza),  un’associazione senza scopo di lucro nata nel 1993 all’interno del distaccamento vicentino dell’Università di Padova. Come ogni Junior Enterprise del network mondiale, è a tutti gli effetti un’azienda, composta e gestita esclusivamente da studenti universitari.

In che modo le nostre capacità manageriali nell’ambito del miglioramento dei sistemi produttivi e dei processi, possono influire sulla sostenibilità di un’impresa? Qual è il modo migliore di continuare a «sostenere le nostre abilità» per favorirne lo sviluppo e la crescita? Da queste domande è nato lo spunto per SustainAbility, Attraverso questo meeting JEst ha dato la possibilità ai giovani imprenditori  delle realtà italiane di discutere, scambiare idee ed evidenziare le nuove sfide del mondo imprenditoriale, sempre più sensibile al tema della sostenibilità, attraverso speech e workshop tenuti da aziende e importanti realtà del territorio e non solo.

(Giuseppe Salghetti Drioli durante l'incontro)

Ed è in questo contesto che si è inserita la testimonianza di Giuseppe Salghetti Drioli, Market Manager Italia di IDM Südtirol - Alto Adige, che ha testimoniato la capacità di innovare unita all’attenzione per l’ambiente dell’ecosistema altoatesino, raccontata da Vertical Innovation.  «Fare impresa è come scalare, in maniera rapida ma sicura, una vetta – ha ricordato Salghetti –. È questa la Vertical Innovation dell’ecosistema Alto Adige, un’innovazione che mette al centro l’uomo, la natura e il territorio. Un sistema di centri di ricerca e servizi a supporto dell’impresa che ha come headquarter NOI Techpark, il nuovo parco tecnologico e scientifico fiore all’occhiello dell’innovazione altoatesina».

Tre giorni di scenari e scambi di idee, per «azzerare il gap esistente fra realtà universitaria e mondo del lavoro», obiettivo primario di JEst, associazione che mira a far crescere i propri associati attraverso esperienze che permettano loro di mettere in pratica quanto imparato durante il percorso accademico e al contempo di sviluppare le competenze trasversali indispensabili all’accrescimento personale.