Contributi e agevolazioni per le imprese che innovano

Tasse leggere, contributi, incentivi e vantaggi per l’innovazione e per le aziende che si vogliono trasferire in Alto Adige* e crescere. Un mix vincente. Negli anni della crisi, fra 2007 e 2014, il Pil provinciale infatti è cresciuto dello 0,7%, quasi quanto la Germania (0,8%), più dell’Austria (0,6%) e molto meglio della media italiana (-1,3%). A fare da acceleratore c’è un sistema di agevolazioni alle aziende che premia la voglia di fare impresa e innovazione in Alto Adige.

Disponibili sia attraverso bandi che a sportello, i vantaggi per le imprese in Alto Adige – Südtirol trovano il proprio fondamento in due grandi riferimenti normativi. La legge provinciale n.4/1997 che prevede contributi alle imprese per gli investimenti aziendali, iniziative di know-how (come la consulenza e la formazione) e l’internazionalizzazione. E la legge provinciale n.14/2006, riferimento per i contributi in materia di innovazione, che prevede invece finanziamenti per progetti di ricerca e sviluppo, innovazione di processo o dell’organizzazione, consulenza in materia di innovazione, studi di fattibilità tecnica, diritti di proprietà industriale e assunzione di personale qualificato. La Provincia di Bolzano cammina così costantemente al fianco del mondo imprenditoriale. Lo fa grazie a incentivi il cui accesso è facile. Regole chiare, risposte veloci: l’aspetto burocratico nel territorio altoatesino non deve rappresentare un peso per gli imprenditori. L’attenzione a chi innova è punto cardine del sistema di agevolazioni: vengono premiate idee che proiettano verso il futuro il mondo del lavoro. Idee di oggi che portano con sé le soluzioni del domani.

Alle facilitazioni per le imprese in Alto Adige si unisce un regime fiscale particolarmente leggero. Nella provincia di Bolzano l’Irap (Imposta regionale sulle attività produttive) ha da anni un’aliquota ordinaria fra le più basse d’Italia, 2,68%. L’addizionale Irpef, dal canto suo, è quasi una sconosciuta in Alto Adige - Südtirol. Su oltre 110 Comuni, sono solo otto quelli che mantengono un’aliquota, peraltro molto bassa. Bolzano, il capoluogo, è uno dei primi Comuni d’Italia a debito zero.