Un incubatore naturale di imprese e famiglie

Ci sono storie imprenditoriali in Alto Adige – Südtirol che hanno un minimo comun denominatore particolare: nascono da una vacanza. Dal momento in cui cioè si può toccare con mano la qualità della vita di un ambiente e della sua comunità. E la natura incontaminata, è noto, aiuta a esaltare il benessere del singolo. Da sempre l’Alto Adige è in testa alle classifiche degli stili di vita da prendere ad esempio. E, altra particolarità, lo è in maniera uniforme in tutto il suo territorio. Borghi d’Italia, ad esempio, la classifica de «Il sole 24 ore» che prende in considerazione le piccole città fino a 50mila abitanti e le analizza con 47 indicatori, vede un podio tutto altoatesino: Brunico, Vipiteno, Egna. Ma è tutta la Provincia di Bolzano ad essere «incubatore» naturale, incubatore d’imprese, ma anche dell’elemento probabilmente più importante: la famiglia.

In Alto Adige si vive bene anche per il clima culturale che si respira: musei, teatri, eventi. La scelta su come trascorrere una serata, il tempo libero o un weekend, è elevata. Ci sono soluzioni per tutti i gusti, per ogni preferenza. Dalla cultura allo sport. In ogni caso con impianti moderni e facilmente accessibili. Le strutture infatti danno una risposta sicura a chi ama praticare attività fisica o culturale. Il tutto senza tralasciare l’aspetto per il quale l’Alto Adige è già ampiamente conosciuto: la green region d'Italia. Andare sui monti, passeggiando o arrampicandosi. Sciare, anche tutto l’anno. Prendere la bici e girare i 2.286 chilometri di piste ciclabili. Il concetto è semplice: l’Alto Adige stimola e non annoia mai. Un ambiente ideale anche per le famiglie: la Provincia di Bolzano ha un ampio sistema a supporto dei nuclei familiari. E per i più giovani c’è un sistema formativo di altissimo livello. Con la formazione duale divenuta modello per tutta Italia.

Questo è l’Alto Adige – Südtirol: il luogo ideale dove far crescere i propri figli e la propria azienda. Redditi e salari più alti rispetto alla media nazionale e competitivi – ai massimi livelli – anche in Europa. Un tasso di disoccupazione molto basso. Un sistema formativo all’avanguardia. Un ecosistema per l’innovazione e un humus di contributi pubblici volti a sostenere la ricerca applicata e lo sviluppo. E così da territorio incontaminato dove trascorrere le vacanze, come testimoniano gli oltre 31 milioni di presenze nel 2016, a luogo dove stabilirsi, il passo è breve.